L’archivio disegni della SABAP si trova nella sede centrale di Villa Binaghi, copre un arco temporale che va dal 1891, anno in cui fu istituito l’Ufficio Regionale per la Conservazione dei Monumenti, ai primi anni del 2000, periodo in cui la trasformazione digitale e l’informatizzazione sostituirono gradualmente il supporto cartaceo.
La documentazione in esso conservata costituita da disegni, rilievi, planimetrie, prospetti, sezioni e copie eliografiche, è stata prodotta dai tecnici disegnatori che si sono succeduti nel tempo, in occasione degli interventi di restauro sui monumenti e sui beni culturali della regione Sardegna.
La produzione grafica realizzata tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX è, in effetti, una raccolta che riveste un importante interesse archivistico sotto molteplici aspetti “sia per le tipologie degli elaborati, realizzati spesso a china su cartoncino o su carta cerata e poi acquerellati”, sia per il preminente valore di fonti documentarie proprie di molteplici disegni.
L’archivio disegni consta di tre sezioni, le prime due comprendono disegni di rilevanza storico-architettonica, la terza è costituita da una serie completa di carte I.G.M.:
- il fondo Cagliari/Oristano e rispettive province e comuni consta di n. 4075 numeri di repertorio ed è costituito da disegni, rilievi e grafici, contenuti in cartelle e rotoli, custoditi in cassettiera e contenitori a pozzetto.
-il fondo Sassari/Nuoro presenta n. 436 numeridi repertorio ed è accolto completamente in cartelle in cassettiera.
- la serie completa di carte I.G.M. riguardante Cagliari e provincia (volo del 1962 e aggiornamenti) conservata in adeguato contenitore.
Lo stato di conservazione dei disegni è prevalentemente buono, ad una stima approssimativa, i disegni di particolare interesse storico-archivistico si possono quantificare a circa un migliaio. Molti di questi si prestano ad attività di valorizzazione espositiva, per qualità estetica, tecnica, e interesse documentario, soprattutto, nell’ambito della storicizzazione dell’attività di tutela.
I grafici, i disegni e i rilievi sono stati inventariati a partire dalle rubriche cartacee a suo tempo redatte, mediante creazione e implementazione di due file in formato excel, con un progetto di lavoro eseguito in parte da tirocinanti (Cagliari) e in parte dall’ex Funzionario archivista, dottor Massimo Delogu (Sassari/Nuoro).
e-mail responsabile: maria.zedda@cultura.gov.it
Pagina aggiornata il 28/04/2026