Festa della Musica 2026: un viaggio tra suoni e culture con “Anima Vibrante”

Festa della Musica 2026: un viaggio tra suoni e culture con “Anima Vibrante”

Descrizione

Festa della Musica 2026: un viaggio tra suoni e culture con “Anima Vibrante”
Ogni anno, il 21 giugno, l’Europa celebra la Festa della Musica, un evento internazionale nato in Francia nel 1982 che trasforma città e piazze in palcoscenici a cielo aperto. Musicisti professionisti e amatori condividono gratuitamente la loro arte, rendendo la musica accessibile a tutti e creando momenti di incontro, scoperta e contaminazione culturale. Anche in Italia la manifestazione è diventata un appuntamento attesissimo, capace di valorizzare artisti locali e progetti originali, anticipando spesso le celebrazioni ufficiali con eventi diffusi nei giorni precedenti.

In questo contesto si inserisce l’appuntamento del 19 giugno alle ore 19, un incontro di culture e suoni con i due artisti protagonisti del progetto “Anima Vibrante”:

Mübin Dünen, musicista curdo, polistrumentista e cantante, capace di spaziare tra santur, cura, duduk e ney.
Raoul Moretti, arpista italo-svizzero noto per il suo approccio contemporaneo allo strumento, tra arpa elettrica e live electronics.

Il loro sodalizio artistico nasce a Cagliari, in Sardegna, e si sviluppa nel tempo attraverso una serie di concerti dal vivo, fino a concretizzarsi in una produzione discografica.

Il concerto sarà l’occasione per presentare “Anima Vibrante”, album pubblicato in formato CD digipack a tiratura limitata e disponibile dall’11 maggio su tutte le principali piattaforme di streaming.
Registrato, mixato e masterizzato da Pierpaolo Meloni presso lo studio di Sestu (CA), il disco rappresenta la piena maturità del progetto: una sintesi raffinata di linguaggi musicali differenti che si incontrano e si trasformano.

“Anima Vibrante” è una produzione che sperimenta nuove sonorità con strumenti musicale dalla storia millenaria.
Le corde del santur e della cura si intrecciano con quelle dell’arpa elettrica. I timbri profondi e ancestrali del duduk e del ney dialogano con paesaggi sonori contemporanei, costruiti in tempo reale attraverso le live electronics.
Una fusione che porta l’ascoltatore in una dimensione sospesa, capace di toccare corde intime e universali.

Ingresso libero e gratuito

19 giugno ore 19:00

Via Cesare Battisti, 1

Pagina aggiornata il 16/06/2026

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