1. Natura e ruolo delle Soprintendenze ABAP
Le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio sono uffici periferici del Ministero della Cultura, di livello dirigenziale non generale, che operano come articolazioni territoriali della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio. La loro funzione fondamentale è assicurare sul territorio la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico, in attuazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
2. Funzioni fondamentali del Soprintendente
Il Soprintendente esercita un insieme ampio e integrato di competenze, che possono essere ricondotte a sei ambiti principali.
a) Tutela e protezione del patrimonio
- esercita le funzioni di tutela su beni archeologici, storici, artistici, architettonici, demoetnoantropologici, paesaggistici e subacquei;
- impone interventi conservativi ai proprietari o dispone l’intervento diretto del Ministero;
- garantisce il decoro dei beni culturali e autorizza operazioni particolarmente delicate (distacchi, rimozioni, occupazioni temporanee per scavi).
b) Procedimenti amministrativi e autorizzativi
- autorizza lavori e opere sui beni culturali (con alcune eccezioni);
- partecipa alle conferenze di servizi ed esprime pareri di competenza;
- gestisce la verifica preventiva dell’interesse archeologico;
- istruisce procedimenti sanzionatori, amministrativi e ripristinatori.
c) Dichiarazioni di interesse culturale e paesaggistico
Istruisce i procedimenti per:
- verifica e dichiarazione dell’interesse culturale;
- tutela indiretta;
- dichiarazioni di notevole interesse pubblico paesaggistico.
- trasmette e propone tali provvedimenti alle Commissioni regionali competenti.
d) Circolazione, proprietà e uso dei beni
- cura i procedimenti relativi ad alienazioni, permute, prelazioni, espropri, prestiti per mostre ed esportazione.
- svolge le funzioni di ufficio esportazione, in raccordo con i Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.
- concede l’uso dei beni culturali in consegna e ne amministra la gestione.
e) Ricerca, catalogazione, educazione e divulgazione
- coordina la catalogazione dei beni culturali in collaborazione con Regioni ed enti territoriali.
- promuove studi, ricerche, iniziative scientifiche e formative.
- Sviluppa attività di divulgazione, educazione al patrimonio e formazione, anche tramite tirocini.
f) Programmazione, appalti e valorizzazione
- predispone programmi e piani di recupero, riqualificazione e valorizzazione del paesaggio.
- contribuisce alla promozione degli itinerari culturali e delle identità territoriali.
- opera come stazione appaltante per lavori e servizi finanziati dallo Stato.
- collabora con la Direzione generale Creatività contemporanea, anche in tema di rigenerazione urbana.
3. Funzioni regionali aggiuntive del Soprintendente
Nei casi previsti, il Soprintendente esercita competenze di coordinamento a scala regionale, tra cui:
- presidenza della Commissione regionale per il patrimonio culturale;
- coordinamento dei pareri quando sono coinvolte più Soprintendenze;
- gestione di contributi statali per interventi conservativi su beni privati;
- supporto agli altri uffici periferici del Ministero in materia amministrativa, finanziaria e di personale;
- possibile ruolo di centrale di committenza regionale.
4. Organizzazione interna delle Soprintendenze
Le Soprintendenze sono strutturate in almeno sette aree funzionali:
- organizzazione e funzionamento;
- archeologia;
- patrimonio storico-artistico;
- patrimonio architettonico;
- patrimonio demoetnoantropologico e immateriale;
- paesaggio;
- educazione e ricerca.
I responsabili di area sono nominati dal Soprintendente tramite procedura selettiva.
5. Trasparenza e pubblicità dell’azione amministrativa
Le Soprintendenze sono tenute a garantire trasparenza e pubblicità:
- pubblicano online tutti gli atti con rilevanza esterna;
- rendono visibili per ogni procedimento l’avvio, lo stato di avanzamento, i termini e gli esiti.
Pagina aggiornata il 21/04/2026