Lo scorso mese si è verificato un evento particolarmente significativo, che non trova riscontro nella storia recente della Soprintendenza di Cagliari.
Don Daniele Porcu, insieme ad una rappresentanza della comunità dei fedeli, ha accompagnato la statua del simulacro della Madonna d’Itria, insieme alle corone in argento appartenenti alla Parrocchia di San Sebastiano Martire di Arbus, a Roma, presso la Città del Vaticano, accolti alla sacra udienza del Papa dell’8 aprile 2026. In questa occasione la scultura e le corone, alla presenza del parroco, hanno ricevuto la benedizione del Santo Padre, Papa Leone XIV.
Il simulacro della Madonna d’Itria riveste una grande importanza sul piano devozionale ed è strettamente legato alla ritualità dei festeggiamenti tradizionali in suo onore, che rappresentano uno dei momenti centrali della vita religiosa e civile della comunità. Tali celebrazioni si svolgono generalmente l’ultima domenica di maggio: dopo la Santa Messa, la statua viene portata in processione su un cocchio trainato da buoi fino alla chiesetta campestre situata a pochi chilometri dal paese.
Questo evento straordinario è stato reso possibile grazie alla volontà del parroco Don Porcu, che ha presentato richiesta per la benedizione della statua, recentemente restaurata. L’intervento di restauro della scultura lignea policroma è stato eseguito da Simonetta Birardi, del laboratorio “Restauro Opere d’Arte” di Quartucciu, sotto la supervisione dei funzionari storici dell’arte della Soprintendenza. Anche la movimentazione della statua e delle corone hanno richiesto un articolato iter particolarmente complesso, considerando che la Città del Vaticano costituisce uno Stato estero. Il procedimento ha coinvolto in particolare l’Ufficio Mostre e l’Ufficio Esportazione, i cui responsabili hanno seguito ogni fase per consentire alla comunità di Arbus di ottenere la benedizione papale.